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Cariche sociali triennio 2022-2025



L’8 ottobre 2022 presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza a Roma si è svolta l’assemblea triennale per il rinnovo delle cariche sociali dell’AIPAI - Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale.

Durante la Assemblea hanno espresso il proprio voto 105 soci, tra presenti e deleghe, che hanno così eletto il componenti del Consiglio Direttivo per il Triennio 2022-2025 come segue:

Presidente: Edoardo Currà

Vicepresidenti: Marina Docci, Antonio Monte, Manuel Ramello

Componenti eletti del consiglio direttivo: Massimo Bottini, Maria Elena Castore, David Celetti, Edoardo Currà, Sara De Maestri, Marina Docci, Antonella Guida, Jacopo Ibello, Amedeo Lepore, Carolina Lussana, Rossella Maspoli, Claudio Menichelli, Antonio Monte, Cristina Natoli, Cesira Paolini, Manuel Ramello, Giorgio Ravasio, Laura Severi, Silvia Tardella, Rita Vecchiattini, Luca Zan.

Segretario: Laura Severi

Tesoriere: Martina Russo


La seduta si è aperta con la relazione triennale del presidente, prof. Edoardo Currà, di cui riportiamo alcuni passaggi significativi: “L'archeologia industriale e il patrimonio industriale sono rappresentati in Italia da una rete molto vitale e in crescita. La prova più evidente l’abbiamo avuta agli Stati Generali, e la riscontriamo con decisione negli studi, nelle ricerche, nell’operato delle amministrazioni e dei privati, nel turismo, come nelle prospettive dei più recenti provvedimenti legislativi e governativi".


Il triennio trascorso ha visto l’AIPAI Patrimonio Industriale impegnata con successo nei seguenti fronti:

- incrementare l'attività di osservatorio e di supporto alla definizione della tutela di archivi, siti puntuali e territoriali, pratiche, percorsi, vocazioni;

- supportare i processi di valorizzazione del patrimonio e di rigenerazione urbana e territoriale basati sui siti industriali urbani ed extraurbani in collaborazione con amministrazioni e privati;

- rafforzare la cooperazione con le associazioni che, con le loro specificità, si occupano di patrimonio industriale in Italia e nel mondo, in particolare ERIH - European Route of Industrial Heritage Italia, TICCIH, AMODO - Alleanza Mobilità Dolce, Museimpresa, Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, DOCOMOMO Italia, Italia Nostra, AUDIS - Associazione Aree Urbane Dismesse e ReMi- Rete Nazionale dei Musei e dei Parchi Minerari Italiani;

- valorizzare l’interazione scientifica, didattica e progettuale con i siti UNESCO, i Musei, gli Ecomusei, i comuni e i sistemi patrimoniali territoriali.


Il dato principale che emerge dal lavoro di sintesi e che mira all'elaborazione di visioni strategiche per il futuro è che si può constatare che nella cultura del patrimonio industriale in Italia "Progetto" e "Conservazione" non sono più in antitesi. Rappresentano due facce di un approccio unitario alle pratiche di riuso come opportunità culturale, sociale ed economica.


Dopo la relazione del presidente ha avuto luogo il conferimento del Riconoscimento Premio Ingenium Targa d’Oro ai soci Augusto Vitale e Franco Mancuso.


L’assemblea è stata preceduta, il giorno 7 ottobre, da una visita di studio presso l’ex Pastificio Pantanella di Via dei Cerchi, sede dei laboratori di allestimento scenico del Teatro dell’Opera di Roma, che comprendono i costumi storici e i laboratori di falegnameria e di pittura all’italiana.

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